Apache OpenOffice
Apache OpenOffice è una suite per ufficio gratuita e open source con programmi per testi, fogli di calcolo, presentazioni, disegni e database.
Versione: 4.1.17| Sviluppatore | The Apache Software Foundation |
|---|---|
| Versione | 4.1.17 |
| Licenza | Open source (Apache-2.0) |
| Sistema operativo | Windows, macOS, Linux |
| Lingue dell'interfaccia | Inglese, Coreano, Giapponese, Tedesco, Francese |
| Dimensione del file | 136.6 MB |
| Pubblicità / offerte incluse | Nessuna |
| Ultimo aggiornamento | 2026-11-05 |

Apache OpenOffice è una suite per ufficio gratuita e open source mantenuta da The Apache Software Foundation. Con una sola installazione si ottengono sei programmi: Writer per i testi, Calc per i fogli di calcolo, Impress per le presentazioni, Draw per la grafica, Base per i database e Math per le formule. Il formato nativo è lo standard internazionale OpenDocument (ODF); i file di Microsoft Office si aprono, e si possono salvare nei vecchi formati .doc, .xls e .ppt.
È adatta a privati e piccoli uffici che devono scrivere documenti, fare calcoli semplici e preparare slide senza pagare una licenza. È disponibile in 41 lingue e, senza costi di licenza, si può usare liberamente anche al lavoro. Non salva però nei formati attuali di Microsoft Office come DOCX e XLSX, la versione per Windows è solo a 32 bit e gli aggiornamenti ormai riguardano sicurezza e correzioni più che nuove funzioni: chi cerca le funzionalità più recenti farà meglio a guardare altrove.
Programma di videoscrittura con stili di carattere e paragrafo, tabelle, immagini, indici, note a piè di pagina e stampa in serie. Apre i documenti Word (.doc e .docx) e salva in ODT o .doc.
Foglio di calcolo con funzioni, grafici, tabelle pivot (DataPilot), ordinamento e filtri. Apre i file Excel (.xls e .xlsx), e la versione 4.1.17 ha migliorato la compatibilità con Excel XML.
Impress crea presentazioni con layout delle diapositive, transizioni e animazioni, mentre Draw gestisce forme, diagrammi di flusso e schemi semplici. Nella 4.1.17 l'importazione CAD (DXF) di Draw riproduce più primitive grafiche.
Tutti i moduli esportano in PDF senza software aggiuntivi. Nella finestra di esportazione si impostano qualità di compressione, intervallo di pagine e protezione con password.
Dizionari, modelli e altri componenti aggiuntivi si scaricano dai siti ufficiali di estensioni e modelli. Le macro si scrivono in Basic o Python, e dalla 4.1.17 le macro Python si creano, modificano e incorporano nei documenti direttamente dal programma.
Testi, fogli di calcolo, presentazioni, disegni e database coprono il normale lavoro d'ufficio. Non salva però in DOCX o XLSX e mancano le funzioni più recenti e la collaborazione del Microsoft Office attuale.
Menu e barre degli strumenti classici ricordano Microsoft Office 2003, per cui chi preferisce i menu tradizionali alla barra multifunzione si orienta subito. Gli installer localizzati permettono di partire con l'interfaccia nella propria lingua.
È open source, senza pubblicità né software in bundle, e la 4.1.17, uscita il 14 ottobre 2026, è un aggiornamento di sicurezza e correzione bug. Alcune funzioni richiedono un runtime Java a 32 bit, e i requisiti di sistema ufficiali elencano Windows solo fino alla versione 10. Il progetto ha abbandonato la prevista 4.2.0 e dichiara di lavorare alla versione 5.
| Sistema operativo | Windows, macOS, Linux |
|---|---|
| Requisiti | Windows XP / Vista / 7 / 8 / 10 (Windows 11 not listed officially); 32-bit Java runtime for some features |
Sì, Apache OpenOffice è gratuito per tutti. È open source con Apache License 2.0 e si può usare senza costi a casa, al lavoro, nelle scuole e nella pubblica amministrazione.
No, OpenOffice apre i file DOCX e XLSX ma salva solo nei formati ODF o nei vecchi formati di Microsoft Office (.doc, .xls, .ppt).
Windows 11 non compare nei requisiti ufficiali, che elencano le versioni da Windows XP a Windows 10. La build per Windows è a 32 bit, quindi gira a 32 bit anche su Windows a 64 bit.
LibreOffice è un progetto separato nato da OpenOffice nel 2010. Offre build a 64 bit per Windows, salva in DOCX e riceve aggiornamenti di funzioni più frequenti.
Per il normale lavoro sui documenti Java non serve, ma alcune funzioni come il database Base richiedono un runtime Java. Le note di rilascio ufficiali indicano che serve un Java a 32 bit anche sui PC a 64 bit.
Apache OpenOffice resta un'opzione gratuita valida per documenti, fogli di calcolo e presentazioni di base. Licenza libera e menu familiari sono punti a favore, ma l'impossibilità di salvare nei formati Office moderni, la build per Windows solo a 32 bit e lo sviluppo lento portano al voto della redazione di 3 su 5.
Voto della redazione 3/5